Archivi tag: principi fondamentali della costituzione

Simbolicamente. Il fucile spezzato della Presidente della Camera

Dunque, anche quest’anno si è svolta la “rassegna militare” per la Festa della Repubblica. Ma la notizia è un’altra: a Roma e in tutta Italia, per la prima volta, si è svolta la Festa della Repubblica che ripudia la guerra, con la partecipazione della Presidente della Camera Laura Boldrini.7062_652554194758754_1854005473_n

Ma andiamo con ordine.

Il Presidente Napolitano nei giorni scorsi aveva risposto alla lettera indirizzatagli dalle Reti per il disarmo, la nonviolenza e il servizio civile ribadendo che la parata “lungi dall’essere un’anacronistica esibizione muscolare, è il giusto segno di attenzione che l’Italia rende a quei tanti uomini e donne che ogni giorno servono il Paese per garantire la nostra sicurezza.”Seppure nella parata sfilano piccole rappresentanze di corpi civili come la Protezione civile e la Croce rossa, il concetto di sicurezza usato dal Presidente, in riferimento alla rassegna militare, non contiene certo la protezione dalle minacce quotidiane ai diritti sanciti nei Principi fondamentali della Costituzione, che compromettono la sicurezza dei cittadini. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in annotazioni

Un invito alle donne parlamentari: ispiratevi a Teresa Mattei, cancellate gli F35

Dunque ha preso il via la XVII Legislatura ed il Parlamento ha aperto le sue porte al maggior numero di giovani della storia repubblicana, con un’età media 45 anni, la più bassa tra i parlamentari europei, e sopratutto di donne, ormai un terzo del totale sia alla Camera che al Senato. Nalla città dove vivo, Reggio Emilia, il rapporto tra uomini e donne si è addirittura invertito: sono andate a Roma cinque donne su sette parlamentari eletti. 513f7b88

Tre giorni prima dell’apertura del nuovo Parlamento – quasi a segnare un ideale passaggio di testimone tra quel passato che ha posto le basi di questo presente – si è spenta a 92 anni Teresa Mattei, la più giovane eletta all’Assemblea Costituente, nelle file del Partito Comunista, sulle ventuno donne totali. Una donna libera, esplusa nel 1938 dalle scuole del Regno perché antifascista e nel 1955 dallo stesso Partito Comunista perchè antistalinista, attiva nell’impegno per la pace fino alla fine dei suoi giorni. Teresa Mattei il 2 giugno del 2006 rilasciava un’intervista alla trasmissione Radio 3 Mondo nella quale raccontò, tra le altre cose, questo episodio accaduto durante la votazione dei principi fondamentali della Costituzione: “Al momento della votazione per l’art 11, cioè quello contro la guerra – “L’Italia ripudia la guerra”, è stato scelto il termine più deciso e forte – tutte le donne che erano lì, ventuno, siamo scese nell’emiciclo e ci siamo strette le mano tutte insieme, eravamo una catena, e gli uomini hanno applaudito”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in annotazioni