Archivi tag: legittima difesa

Controbilancio. Annotazioni su due mesi di governo della paura

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha fatto su facebook il bilancio di governo di mezza estate. Ho pensato di fare anch’io lo stesso bilancio, recuperando le mie #annotazioni quasi quotidiane affidate a facebook, a partire dal giorno della fiducia al Senato. Dalla loro lettura consecutiva, giorno dopo giorno, ne emerge l’inquietante profilo di un governo che alimenta la paura e nutre di odio il Paese

5 giugno

Quindi il presidente Conte, nel discorso per la fiducia, ha detto di voler potenziare la “legittima difesa”… Sarei d’accordo con lui se intendesse difendere la civiltà con più scuola e più cultura – temi completamente dimenticati nelle sue parole – invece vuole “solo” liberalizzare il possesso delle armi.
Per l’illegittima difesa dell’industria armiera nazionale. Che rincorre il sogno americano degli arsenali privati. Che comprende l’incubo delle stragi quotidiane nei college e nei campus. Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in annotazioni

La vera opposizione al governo della paura si fonda su più cultura. Della nonviolenza

Annotazioni sulla difesa legittima e su quella illegittima

   C’ero anch’io in quel fine settimana di febbraio a Vicenza, durante la fiera delle armi Hit Show – che prevedeva anche lo scandaloso accesso dei bambini agli stands delle oscenità – nella quale Matteo Salvini incassava il sostegno elettorale esplicito dei referenti dell’industria delle armi e delle associazioni degli “armigeri” – come rivela la Repubblica – impegnandosi, in cambio, a coinvolgerli “ogni qual volta siano in discussione provvedimenti che possano influire su diritto a detenere e utilizzare a qualsiasi titolo armi.” Mentre Salvini, in quelle ore, consegnava nelle mani della lobby delle armi la politica della sicurezza del futuro governo, io mi trovavo presso i Missionari saveriani a dialogare sugli stessi temi con Riccardo Iacona e con Giorgio Beretta sulla denuncia e sul contrasto – con la nonviolenza – di questa spinta al riarmo fondata sul senso di insicurezza, sul rancore, sulla voglia di farsi giustizia da sé. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in annotazioni

Cui prodest? A chi giova la licenza di uccidere, detta “legittima difesa”?

Tante paure arrivano nella nostra vita già con i loro rimedi,
di cui abbiamo tante volte sentito parlare,
prima ancora che i mali che essi promettono di curare
abbiano fatto in tempo a spaventarci.
Zygmunt Bauman

E così – con il voto favorevole di Partito democratico, Area popolare e Civici e innovatori – la Camera dei Deputati ha approvato la legge sulla cosiddetta “legittima difesa” che, sostanzialmente, depenalizza l’uso delle armi nei confronti di chiunque si intrufoli in casa “di notte” o “con inganno”. Se questa “introduzione in casa” causa “grave turbamento psichico” (e come potrebbe essere diversamente?) la “colpa dell’agente è sempre esclusa”, a priori. Si tratta, di fatto, della licenza di uccidere per tutti, di un salto di qualità negativo nella civiltà giuridica, per giunta controproduttivo rispetto all’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza dei cittadini. La rincorsa all’emergenza securitaria evocata dagli imprenditori della paura – vera ratio di questa legge – è essa stessa generativa di insicurezza diffusa, anziché del suo contrario. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in annotazioni