#promemoria per la “meglio gioventù” nell’anno che si è aperto

Angelus Novus de Paul Klee

Ho passato la notte di veglia tra il vecchio e il nuovo anno a vedere un film che a suo tempo avevo colpevolmente mancato, “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana. E’ un affresco su un pezzo della nostra storia collettiva che parte, sostanzialmente, dall’alluvione di Firenze nel 1966 e dalla “difesa civile” spontanea e dal basso che giovani di tutto il Paese portarono ai beni culturali di quella meravigliosa città e segue le vicende di due fratelli, lungo mezzo secolo di storia italiana, dal ’68 ed oltre. Mentre in città i botti del “capodanno” punteggiavano quello che Antonio Gramsci ha chiamato “tripudio a rime obbligate collettive”, rivedere la ricostruzione cinematografica di un tempo – in gran parte direttamente vissuto, seppur nella scala possibile a chi nel ’68 ci è nato – mi ha fornito la l’opportunità di rifare “mente locale” sull’impegno di altre “meglio gioventù”, passate e presenti. Continua a leggere