Après Charlie. Alcune note per provare a com/prendere

(foto di Antonella Iovino)

(foto di Antonella Iovino)

Notre émotion ne doit pas paralyser notre raison,
comme notre raison ne doit pasatténuer notre émotion.
Edgar Morin

Comprendere significa letteralmente – secondo il Dizionario etimologico – “prendere con, prendere insieme”, che vuol dire sia abbracciare con la mente, intendere appieno, che apprendere come compito sociale, apprendere reciprocamente. Il contrario di ogni tentativo di conoscenza che tenti di semplificare ciò che è complesso, di ridurre a banale ciò che ha ragioni profonde.  A caldo, subito dopo il massacro nella redazione di Charlie Hebdo, Edgar Morin ha scritto su Le Monde un articolo (non tradotto in italiano) nel quale parla del “trionfo del pensiero riduzionista. Non solo i fanatici assassini credono combattere i crociati ed i loro alleati ebrei (che i crociati hanno massacrato), ma gli islamofobi riducono gli arabi alla loro supposta credenza, l’islam, riducono l’islamico in islamista, l’islamista in integralista, l’integralista in terrorista”, Contro questo riduzionismo violento ho cercato di mettere insieme alcuni pensieri che mi aiutassero a com/prendere. Continua a leggere