Noi sosteniamo Pasquale Pugliese, per la pace e il disarmo. Beni comuni in Parlamento

Siamo cittadini dell’Emilia Romagna, 556308_133808820110546_781460524_n

abbiamo conosciuto Pasquale Pugliese nelle molte iniziative e campagne politiche e culturali, svolte insieme a Reggio Emilia ed in Emilia Romagna. La sua storia politica viene da lontano; lontano anche dai partiti. Viene dall’impegno nei movimenti per la pace e l’economia di giustizia, per la nonviolenza e il disarmo, contro le mafie e per l’educazione. Viene dalla quotidiana esperienza di impegno, politico e culturale, contro la folle corse agli armamenti, globale e nazionale, che sta sottraendo fondamentali risorse alla vita civile ed ai bisogni sociali, sprecandole nelle spese che preparano le guerre.

Quando vengono tagliati i servizi essenziali negli Enti Locali, nella scuola, nella sanità, nel welfare – diritti e strumenti di difesa sociale previsti dalla Costituzione italiana – siamo sempre più indifesi di fronte alle vere minacce dalle quali è necessario difendersi: la disoccupazione e la precarietà, i disastri ambientali e le mafie, l’evasione scolastica e le abissali diseguaglianze nelle quali il nostro Paese è precipitato. L’affermazione dei diritti civili e sociali è la fonte della vera sicurezza dei cittadini, non le portaerei e i cacciabombardieri. Eppure per i diritti non ci sono mai risorse sufficienti, per le armi non sembrano mai essere abbastanza.

Per questo siamo fortemente indignati . Questa situazione comporta una distanza abissale tra il nostro sentire e le scelte di una politica sempre più lontana. Solo poche settimane fa abbiamo assistito alla resa della democrazia parlamentare alla sovranità militare, con la delega per la riforma delle Forze Armate ad un Ministro-Ammiraglio volta ad impedire ogni taglio futuro di risorse e a garantire sempre nuovi investimenti sugli armamenti. Una scelta condotta anche da chi nei dibattiti dichiara di seguire politiche di pace e poi in Aula vota a favore delle spese militari. Non siamo più disponibili ad affidare a figure inaffidabili del genere scelte così importanti per il presente e il futuro di tutti.

Per questo sosteniamo la candidatura indipendente di Pasquale Pugliese nelle primarie di Sinistra Ecologia e Libertà , perché vogliamo portare direttamente, senza mediazioni, in Parlamento un’altra idea di sicurezza e di relazioni-internazionali, di difesa della Patria e della Costituzione. Un’altra idea di spesa pubblica che non conduca il nostro Paese nella spirale greca, costretta a svuotare i granai per riempire gli arsenali. Vogliamo portare direttamente, senza mediazioni, in Parlamento l’impegno per la drastica riduzione delle spese militari a vantaggio di quelle civili e sociali, il rientro immediato delle truppe italiane dall’Afghanistan e la costituzione dei Corpi civili di Pace, la cancellazione del programma d’acquisto dei caccia F-35 e il finanziamento del Servizio Civile Nazionale.

Pensiamo che Pasquale Pugliese, che rappresenta una storia di impegno comune, potrebbe portare ad una rappresentanza della società civile, impegnata per la pace e il disarmo come beni comuni, nel prossimo Parlamento. Per questo, crediamo che in Emilia Romagna, in queste primarie, si giochi una partita importante per il movimento per la pace e per la società civile. Affinché possa essere vinta daremo il nostro voto nelle elezioni primarie di Sinistra Ecologia e Libertà, per la Camera dei Deputati, in tutta l’Emilia Romagna, domenica 30 dicembre a Pasquale Pugliese.

Primi firmatari:

Beppe Amorelli, FIAB, Modena

Elena Buccoliero, formatrice e counselor, Ferrara 

Fabiana Bruschi, medico, artista, nonviolenta, Correggio

Piero Coltelli, operaio nonviolento, Bologna

Alfonso Corradini, sociologo, funzionario del Comune, Reggio Emilia

Michele Corrao, impiegato, Carpi

Roberto De Dominicis, impiegato e artista, Modena

Roberto De Paolis, ferroviere, Movimento Nonviolento, Reggio Emilia

Angela Giuliana, infermiera, Reggio Emilia

Giusta Greco, infermiera, Carpi

Daniele Lugli, Presidente emerito del Movimento Nonviolento, Ferrara

Paola Manzini, psicomotricista, Sinistra Ecologia Libertà, Modena 

Renata Matteucci, Casa Pace, Modena 

Saverio Morselli, impiegato, blogger pacifista, Reggio Emilia

Elisa Passini, Casa Pace, Modena

Nicoletta Poppi, funzionaria AUSL, Modena

Franca Saccani, funzionario del Comune, componente del coordinamento cittadino di SEL, Modena

Luisa Scopelliti, psicologa, Parma

Emilio Teglio, Presidente associazione L’APE, Modena

Vittorio Venturi, Casa Pace, Modena

Barbara Vigilante, funzionaria CGIL, Reggio Emilia

(per ulteriori sottoscrizioni: depaolisroberto1@gmail.com )

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